Scusaci Yanina. Ma nessun perdono per i napoletani che ti hanno scritto: E’ ‘na citta’ ‘e merda!

Scusaci Yanina. Ma nessun perdono per i napoletani che ti hanno scritto: E’ ‘na citta’ ‘e merda!

Yanina, scusaci. Il tuo sfogo di ragazza spaventata l’ho capito, senza contare che qui sei anche una turista. Una straniera che ovviamente non conosce le assurde regole di una città meravigliosa con troppi prezzi da pagare.  Hai scritto che Napoli è una città di merda e sarei disonesto a non ammettere che qualche volta l’ho pensato anch’io. Quando mi hanno rapinato, è successo anche a me, o tutte le volte che Napoli mi scippa l’anima tanto è difficile viverla. Quindi le scuse che facciamo a te, valgono anche per noi. Per i nostri parenti e amici. Ma pure per quelli che non conosciamo e che si sono ritrovati come te con una pistola in faccia per prendersi un orologio ( a te era un Rolex, a qualcuno solo un telefonino). Ma per piacere, Yanina bella, non minacciare più che se ti fanno incazzare ci porti via il Pocho. Per noi questo sogno azzurro è più di un pallone che sfonda una rete. E’ riscatto, orgoglio. Qualcosa che se non risolverà mai i veri problemi di questa terra a noi napoletani perbene, siamo il 90% credici, ci da forza e speranza per continuare a combattere (vivere qui e’ ‘na guerra che alla fine vinciamo sempre perché ci proclama ogni volta veri napoletani). Ma di questa brutta storia, l’amarezza e il dolore più grande ce l’hanno dato altri napoletani come noi. Nostri concittadini che hanno commentato il tuo sfogo con frasi come: Hai ragione prendi La vezzi e andatevene da qui! Oppure: Si questo è un posto di merda senza futuro. O, ancora piu’ crudelmente: Napoli è una citta’ di merda ed io ci resto solo perché non saprei dove andare. Ecco carissima Yanina, questi sono peggio di quei due delinquenti dell’altra notte. Peggio dei più crudeli camorristi. Il vero male della nostra Napoli. A loro non li perdoniamo.

LEGGI LA NOTIZIA DELLO SCIPPO ALLA FIDANZATA DI LAVEZZI PUBBLICATA DA SKY.IT:

I ladri in casa di Cavani, il furto dell’auto della moglie di Hamsik ed ora la rapina ai danni di Yani Screpante, fidanzata di Lavezzi. In poco più di un mese i tre gioielli del Napoli sono stati colpiti dalla delinquenza e a farne le spese, negli ultimi due casi, sono state le donne dei giocatori. Lo sfogo della fidanzata del Pocho è stato pubblicato su Twitter, per poi essere cancellato, quando ormai il commento aveva già destato reazioni. “Chiedo scusa a tutta la città di Napoli, il mio è stato uno sfogo di una ragazza impaurita, terrorizzata dopo una rapina con una pistola in faccia”. Sono le scuse che via twitter ha inviato Yanina Scripante, la fidanzata dell’attaccante del Napoli, Ezequiel Lavezzi che la notte scorsa, intorno all’una, è stata rapinata a Napoli dell’orologio Rolex. La modella argentina si trovava in auto e con lei c’era un’altra persona, quando la ragazza del Pocho è stata avvicinata da due balordi che con una pistola le hanno intimato di consegnare l’orologio. Dopo il furto la ragazza aveva denunciato sul social network il proprio sdegno. Il suo tweet originale, in lingua spagnola, recitava così: “Despues dicen q en Argentina hay inseguridad.. Napoli ciudad de mierda.. Me acaban de robar el reloj a mano armada!!!” (Poi dicono che l’Argentina non è sicura… Napoli città di m… mi hanno appena rubato l’orologio, una rapina”). Yani avrebbe anche aggiunto un commento che ha allarmato i tifosi: “No me interesa, si a mi me pasaba algo, mi fidanzato se va de aca. Y no me interesa ser un Dios!” (Non m’importa, se mi succedeva qualcosa il mio fidanzato se ne andava di qui. E non voglio essere un Dio).

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