Haiko ma anche altri cani sono diventati famosi per la loro straordinaria fedeltà ai proprietari anche dopo la morte. Sono disposti anche ad inseguire sirene e auto funeraria per non lasciare mai il loro proprietario. Di racconti ce ne sono e di comunità che si prendono cura di questi guardiani fedeli, i cani. Storie che emozionano e raccontano verità profonde, di legami durature, di fiducia, altruismo, affetto e presenza quotidiana. In questo articolo raccontiamo il momento dell’addio al cane che in tutta la sua vita ha nutrito fedeltà, affetto, solidarietà, gioco e confidenza. Raccontiamo come è possibile onorare questo ricordo scegliendo una pratica funeraria alternativa al semplice rilascio della salma al veterinario o ditta specilizzata. Con cremazione animali Exequia Pet raccontiamo la possibilità di ottenere le ceneri, conservarle in urne cenerarie artistiche o, aggiunta in questi anni, trasformarle in un gioiello ricordo prezioso.
Quando un cane muore: cosa succede, cosa fare e quali possibilità si hanno?
Dire addio al cane è un momento importante vissuto con molta diversità all’interno di una famiglia. Consideriamo la presenza di bambini e anziani, ad esempio che reagiscono con registi molto differenti. Il cane è nel quotidiano, tutti si affezionano e per i bambini o gli anziani, ad esempio, si abbattono ogni differenza tra uomo e animale, il cane è un altro da noi con cui si parla, si comunica, si gioca, si condivide tutto, gioie e dolori. Il lutto mette di fronte anche ad azioni obbligatorie e necessarie, ad esempio raccogliere la salma del proprio amico e decidere cosa farne. I veterinari sono il primo aiuto importante in questo momento, spesso il nome delle agenzie funerarie arriva proprio da loro, oppure da amici oppure dal web e altri canali pubblicitari o di ricerca.
Le grandi città iniziano a creare cimiteri dedicati agli animali domestici ma la possibilità di sepellire il cane è da molte parti difficili. Lo smaltimento tramite servizi veterinari o comunali rimane spesso l’unica soluzione perché ceneri e salma hanno degli elementi igienici da considerare. La sepoltura in giardino o nel terreno non tutti se lo possono permettere, ci sono normative locali da considerare. La cremazione è possibile da molto tempo ma con strutture autorizzate, oggi non sono più semplici agenzie che eseguono il compito, offrono ai proprietari possibilità di vivere l’addio al cane come un vero e proprio funerale, un rito che trasforma le sue ceneri in un ricordo perenne. Vediamo nel dettaglio come funziona il servizio.
Come funziona la cremazione del cane, dal ritiro all’urna o jellery
La possibilità di poter contattare un’agenzia funeraria per pet specializzata in cremazione da la possibilità di vivere questo momento nella forma più personale e profonda possibile. Si può anche dire che il servizio è organizzato simile al funerale delle persone, anche se ci sono procedure precise per gli animali dovendo coinvolgere l’asl veterinaria.
Il processo di cremazione del cane prevede tre passatti: ritiro o accoglienza della salma, il processo di cremazione e la restituzione delle ceneri. Come si chiede la cremazione del cane? Innanzitutto, contattare l’agenzia funebre scelta, concordare il ritiro dell’animale o consegnarla direttamente, scegliere il tipo di cremazione, selezionare urne, ricordi commemorativi, organizzare se si vuole anche un momento insieme, tra un funerale o evento che permette di raccogliere emozioni e salutare per sempre il proprio amico.
Tutte le fasi descritte vengono gestite con competenza ma soprattutto discrezione, non diversa da quanto succede con le persone. Sono caratteristiche importanti pensate per un momento delicato ma spesso messo in secondo piano. Il cane dopo il ritiro deve essere trasferito dentro un forno crematorio autorizzato, oggi per gli animali domestici in crescita visto che il servizio è sempre più richiesta. Qui, ci sono operatori specializzati nell’eseguire una combustione professionale ad alte temperature e soprattutto, seguire delle procedure standard e precise per riconsegnare le ceneri certificate del proprio animale domestico e sigillate. La restituzione può avvenire tramite ritiro presso l’agenzia, con spedizione programmata o con consegna diretta a domicilio.
Un gesto di riconoscenza
Abbiamo parlato della cremazione del cane come possibilità tra tante più difficili per dire addio al proprio amico. L’urna spesso viene collata in posti significativi della casa e non è raro trovarla anche affianco di quelle di famigliari, genitori passati a miglior vita. La situazione oggi è ancora migliorata, proprio nei dettagli artistici e decorativi. Le urne sono sempre più personalizzate, si possono scegliere gioielli commemorativi e anche ricordi e incisioni anche da condividere con le persone, gli amici anche del cane. Una delle leggende più diffuse sulla morte degli animali è il ponte dell’arcobaleno, accanto alla leggenda troviamo anche un modo pratico e tangibile di ricordarsi dei fedeli pet. La cremazione, in fondo, non è soltanto una procedura tecnica, ma un gesto simbolico che permette di chiudere un capitolo importante della propria vita con dignità.